Io domando, Piero Angela risponde #6

Nella sesta e ultima pillola di scienza e saggezza, ho chiesto a Piero Angela quale fosse il suo pensiero riguardo al tema donne e scienza.
Devo dire che il suo ottimismo mi ha davvero colpita, perché sulla disparità di genere ha saputo mostrarmi il bicchiere mezzo pieno.
Certo, sull’uguaglianza tra uomini e donne, anche nella scienza resta ancora moltissimo da fare come ho avuto modo di scrivere altrove.
Ma non disperiamo e godiamoci questa pillola motivazionale del nostro grande divulgatore.
Come al solito, scritta o orale, come preferite 😉

Donne e scienza. La disparità di genere esiste e affligge anche la scienza. Cosa può dirci su questo triste argomento?

“Per consolarsi bisognerebbe guardare indietro. La condizione della donna 100 anni fa era incredibilmente inferiore a quella di oggi. Basti pensare che all’unità d’Italia l’80% delle donne era analfabeta totale, le ragazze non andavano a scuola, i soldi erano pochi, bisognava andare a lavorare nei campi.

“Oggi c’è la scuola di massa e le ragazze all’università sono più numerose e più brave dei ragazzi, si laureano prima e con voti migliori. Vuol dire che il sorpasso ad un certo punto succederà.

“La liberazione femminile è stata un sottoprodotto del petrolio, nel senso che l’energia che è entrata nella vita di tutti ha permesso a tutti – anche alle donne! – di essere liberati dai lavori domestici, da servitù, da condizioni economiche e culturali di inferiorità per diventare quel che sono oggi.

“Certo il cammino è lungo ma è stato percorso in tempi così rapidi nelle ultime due/tre generazioni che siamo arrivarti ad un punto in cui la donna avrà non solo piena qualità, ma probabilmente in molte cose supererà l’uomo.